Storia del Duomo-Parrocchia dei Santi Lorenzo e Barbara - Seravezza (LU)

Storia del Duomo

Duomo dei SS. Lorenzo e Barbara - Seravezza


La costruzione del Duomo dei SS. Lorenzo e Barbara iniziò nel 1422, su un'area dove probabilmente sorgeva una chiesa più antica.

I lavori per la costruzione del Duomo iniziarono nel 1422, in prossimità di una chiesa preesistente, come attesta un'iscrizione in caratteri semigotici collocata presso il campanile, dedicata ai santi Simone, Giuda e Agata. Dopo alcune interruzioni e modifiche, la chiesa fu consacrata nel 1569. Nel corso dei secoli ha subito varie opere di abbellimento fino alla Seconda Guerra Mondiale, quando fu danneggiata da un bombardamento aereo. L'austera torre campanaria, merlata e con bifore, è stata completata nel 1522.
Il Duomo si presenta ricco di altari nel transetto e lungo le navate con intarsi policromi di marmo. Degni di nota sono: il prezioso fonte battesimale, recentemente restaurato, opera attribuita a Stagio Stagi (secolo XVI), in marmo bianco ornato di notevoli bassorilievi; il Pulpito di marmi intarsiati, realizzato da maestranze locali (1674); l'Altare maggiore del 1570, ricco di marmi policromi, restaurato nel 1683 da Jacopo Benti; la cappella laterale della "Madonna del Soccorso" (secolo XVIII), in stile barocco che conserva una pittura ad olio su lavagna incastonata in una cornice dorata, e quella opposta della famiglia Henraux (secolo XIX).

All'interno sono conservate pregevoli opere d'arte: una croce a stile capitolare, d'argento parzialmente dorata, comunemente detta "Croce d'oro del Pollaiolo", attribuita a Francesco Marti (secolo XV); il dipinto la "Pentecoste" (1615-1620) di Domenico Cresti detto il Passignano.