Messaggi-Parrocchia dei Santi Lorenzo e Barbara - Seravezza (LU)

Messaggi

 
 
 


Dal documento: 
LA CONVERSIONE PASTORALE DELLA COMUNITA’ PARROCCHIALE
A SERVIZIO DELLA MISSIONE 
20 luglio 2020

                 
98. […] il Vescovo, a suo prudente giudizio, potrà affidare ufficialmente alcuni incarichi ai diaconi, alle persone consacrate e ai fedeli laici, sotto la guida e la responsabilità del parroco, come, ad esempio:
1°. La Celebrazione della Parola nelle domeniche e nelle feste di precetto, quando «per mancanza del ministro sacro o per altra grave causa diventa impossibile la partecipazione alla celebrazione eucaristica». 
2°. L’amministrazione del Battesimo, tenendo presente che «ministro ordinario del battesimo è il Vescovo, il presbitero e il diacono».
3°. La Celebrazione del Rito delle Esequie, nel rispetto di quanto previsto dal n. 19 dei Praenotanda dell’Ordo Exsequiarum.

99. I fedeli laici possono predicare in una chiesa o in un oratorio, se le circostanze, la necessità o un caso particolare lo richiedano, «secondo le disposizioni della Conferenza Episcopale». Essi non potranno invece in alcun caso tenere l’omelia durante la celebrazione dell’Eucaristia.

100. Inoltre, «dove mancano sacerdoti e diaconi, il Vescovo diocesano può delegare dei laici perché assistano ai matrimoni».

123. Di conseguenza, l’azione pastorale ha bisogno di andare oltre la  territorialità della parrocchia, di far trasparire più chiaramente la comunione ecclesiale attraverso la sinergia tra ministeri e carismi diversi e, nondime-no, di strutturarsi come una “pastorale d’insieme” a servizio della missione. Ciò esige che la storica istituzione parrocchiale non rimanga prigioniera dell’immobilismo o di una preoccupante ripetitività, ma, invece, metta in atto quel “dinamismo in uscita” che, attraverso la collaborazione tra parrocchie diverse e una rinsaldata comunione tra chierici e laici, la renda effettivamente orientata alla missione evangelizzatrice, compito dell’intero Popolo di Dio, che cammina nella storia come “famiglia di Dio” e che, nella sinergia dei diversi membri, lavora  per il Regno di Dio.

Il presente Documento, oltre a evidenziare l’urgenza di un simile rinnovamento, presenta un modo di applicare la normativa canonica che stabilisce le possibilità, i limiti, i diritti e i doveri di pastori e laici, perché la parrocchia riscopra se stessa come luogo dell’annuncio evangelico, della celebrazione dell’Eucaristia, spazio di fraternità e carità, da cui si irradia  la testimonianza cristiana per il mondo. Essa, cioè, «deve rimanere come un posto di creatività, di riferimento, di maternità. E lì attuare quella capacità inventiva; e, quando una parrocchia va avanti così, è “in uscita”».



PREGHIERA MISSIONARIA

Tutti    Padre nostro che sei dappertutto
guarda questo nostro mondo tanto malato,
le nostre anime infettate dal peccato

    … guarda quanti bimbi non hanno da mangiare
guarda quante guerre scoppiano ogni giorno,
guarda quanti ragazzi sono costretti a lavorare,
guarda quanti profughi non trovano una casa,

M       … guarda quanti giovani non trovano lavoro,
        guarda quanti non vivono la gioia di credere in Te
        mediante il Tuo Cristo, Signore e Salvatore Gesù.

F   Ti preghiamo:
  dona oggi il Pane Necessario ai popoli
che muoiono di fame,

M       … dona un cuore buono a chi governa i nostri Paesi,
dona pace vera a tutti gli uomini della terra,
dona amore e fratellanza ad ogni uomo.

Tutti      Nell’amicizia con i nostri fratelli e sorelle di fede,
in questa Cobena di Ruosina e Seravezza,
in questa zona dell’Alta Versilia,
rendici benevoli con tutti,

M       … umili e generosi nel metterci a servizio,
assidui nella preghiera e
nella condivisione della Parola e della vita.

F     Ma, soprattutto, Signore,
insegnaci ad essere veri testimoni del tuo Vangelo,
qui, a casa nostra, ed in ogni angolo del mondo.