Messaggi-Parrocchia dei Santi Lorenzo e Barbara - Seravezza (LU)

Messaggi

 
 
 

Dalla lettera a Tito 3,5-6

Fratelli, Dio ci ha salvati non in virtù di opere di giustizia 
da noi compiute, ma per sua misericordia, mediante 
un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello 
Spirito Santo, effuso da Lui su di noi abbondantemente 
per mezzo di Gesù Cristo, nostro Salvatore.

(breve silenzio meditativo)


Verbo ineffabile, unico Dio col Padre e con lo Spirito, Kyrie eleison. Kyrie eleison.

Splendore di eterna luce, che per opera dello Spirito santo hai preso la nostra natura, Kyrie eleison. Kyrie eleison.

Redentore crocifisso, che per salvarci ci hai dato lo Spirito di perdono, di santità e di vita, Kyrie eleison. Kyrie eleison.

Tu che hai alitato sugli apostoli lo Spirito del tuo amore, perché nascesse indefettibile la tua Chiesa, Kyrie eleison. Kyrie eleison.

Tu che, assiso alla destra del Padre, effondi su di noi lo Spirito di sapienza e di libertà, di gioia e di testimonianza, 
Kyrie eleison. Kyrie eleison.

Tu che mediante lo Spirito riprendi la storia dell’universo per un pasquale percorso e ci conduci al finale compimento di riconciliazione, 
di fraternità e di pace, Kyrie eleison. Kyrie eleison.


VIENI SPIRITO SANTO, ILLUMINA LE MENTI E RIEMPI IL CUORE DEI TUOI FEDELI, ACCENDI IN NOI IL FUOCO DEL TUO AMORE. AMEN
GLORIA E ONORE AL PADRE E AL FIGLIO E ALLO SPIRITO SANTO, COME ERA IN PRINCIPIO E ORA E SEMPRE NEI SECOLI DEI SECOLI. AMEN.



Preghiera mariana a Maggio

 (preghiere da recitare ogni giorno, da soli o in famiglia, in queste settimane pasquali,
che ci condurranno alla Festa di Pentecoste)


1
O Maria, Tu risplendi sempre nel nostro cammino come segno di salvezza e di speranza. Noi ci affidiamo a Te, Salute dei malati, che presso la croce sei stata associata al dolore di Gesù, mantenendo ferma la tua fede.
Tu sai di che cosa abbiamo bisogno e siamo certi che provvederai, perché, come a Cana di Galilea, possa tornare la gioia e la festa dopo questo momento di prova.
Aiutaci, Madre del Divino Amore, a conformarci al volere del Padre e a fare ciò che ci dirà Gesù, che ha preso su di sé le nostre sofferenze e si è caricato dei nostri dolori per condurci, attraverso la croce, alla gioia della risurrezione. Amen.
Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

    2
Nella presente situazione, carica di sofferenze e di angosce, che attanagliano il mondo intero, ricorriamo a Te, Madre di Dio e Madre nostra, e cerchiamo rifugio sotto la tua protezione.
O Vergine Maria, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi in questa pandemia del coronavirus, e conforta quanti sono smarriti e piangenti per i loro cari morti, sepolti a volte in un modo che ferisce l’anima. Sostieni quanti sono angosciati per le persone ammalate alle quali, per impedire il contagio, non possono stare vicini. 
Infondi fiducia in chi è in ansia per il futuro incerto e per le conseguenze sull’economia e sul lavoro. Madre di Dio e Madre nostra, implora per noi da Dio, Padre di misericordia, che questa dura prova finisca e che ritorni un orizzonte di speranza e di pace. 
Come a Cana, intervieni presso il tuo Figlio Divino, chiedendogli di confortare le famiglie dei malati e delle vittime e di aprire il loro cuore alla fiducia.
Proteggi i medici, gli infermieri, il personale sanitario, i volontari che in questo periodo di emergenza sono in prima linea e mettono la loro vita a rischio per salvare altre vite.  Accompa-gna la loro eroica fatica e dona loro forza, bontà e salute. Sii accanto a coloro che notte e giorno assistono i malati e ai sacerdoti che, con sollecitudine pastorale e impegno evangelico, cercano di aiutare e sostenere tutti.
Vergine Santa, illumina le menti degli uomini e delle donne di scienza, perché trovino giuste soluzioni per vincere questo virus. Assisti i Responsabili delle Nazioni, perché operino con saggezza, sollecitudine e generosità, soccorrendo quanti mancano del necessario per vivere, programmando soluzioni sociali ed economiche con lungimiranza e con spirito di solidarietà.
Maria Santissima, tocca le coscienze, perché le ingenti somme, usate per accrescere e perfezionare gli armamenti, siano invece destinate a promuovere adeguati studi per prevenire simili catastrofi in futuro.
Madre amatissima, fa’ crescere nel mondo il senso di appartenenza ad un’unica grande famiglia, nella consapevolezza del legame che tutti unisce, perché con spirito fraterno e solidale veniamo in aiuto alle tante povertà e situazioni di miseria. Incoraggia la fermezza nella fede, la perseveranza nel servire, la costanza nel pregare.
O Maria, Consolatrice degli afflitti, abbraccia tutti i tuoi figli tribolati e ottieni che Dio intervenga, con la sua mano onnipotente, a liberarci da questa terribile epidemia, cosicché la vita possa riprendere, in serenità, il suo corso normale.
Ci affidiamo a Te, che risplendi sul nostro cammino come segno di salvezza e di speranza, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.



Inni alla liturgia romana


O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.

Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.

O luce di sapienza
rivelaci il mistero
del Dio trino e unico,
fonte di eterno Amore. 
Amen


Vieni, o Spirito creatore,
visita le nostre menti,
riempi della tua grazia
i cuori che hai creato.

O dolce consolatore,
dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore,
santo crisma dell'anima.

Dito della mano di Dio,
promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi sette doni,
suscita in noi la parola.

Sii luce all'intelletto,
fiamma ardente nel cuore;
sana le nostre ferite
col balsamo del tuo amore.

Difendici dal nemico,
reca in dono la pace,
la tua guida invincibile
ci preservi dal male.

Luce d'eterna sapienza,
svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio
uniti in un solo Amore. Amen.


L'ora terza risuona
nel servizio di lode:

con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.

Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest'ora discese
sulla Chiesa nascente.

Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.

Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria.
Amen


Alba gioiosa e splendida:
discende sugli apostoli
il dono dello Spirito.

Un'arcana presenza
muove le voci e gli animi
all'accordo di pace.

Vieni, o consolatore,
e versa l'olio e il vino
sulle antiche ferite.

Dal regno delle tenebre
guidaci alla sorgente
del primo eterno Amore.

Lava le nostre colpe,
trasformaci in primizie
di creazione nuova.

O Spirito Paraclito,
dono nuziale e fonte
d'ogni bene profondo,

dà concordia perenne
e perfetta letizia
alla Chiesa di Cristo.
Amen



Preghiera allo Spirito Santo
di Giovanni Paolo II
 
Vieni, Spirito Santo, vieni Spirito Paraclito, vieni e consola il cuore di ogni uomo che piange lacrime di disperazione. Vieni, Spirito Santo, vieni Spirito della luce, vieni e libera il cuore di ogni uomo dalle tenebre del peccato. Vieni, Spirito Santo, vieni Spirito di verità e di amore, vieni e
ricolma il cuore di ogni uomo che senza amore e verità non può vivere. 
Vieni, Spirito Santo, vieni, Spirito della vita e della gioia, vieni e dona ad ogni uomo la piena comunione con te, con il Padre e con il Figlio, nella vita e nella gioia eterna, per cui è stato creato e a cui è destinato. Amen.



Preghiere allo Spirito Santo
di don Tonino Bello


Spirito Santo, dono del Cristo morente, fa' che la Chiesa dimostri di averti ereditato davvero. Trattienila ai piedi di tutte le croci. Quelle dei singoli e quelle dei popoli. Ispirale parole e silenzi, perché sappia dare significato al dolore degli uomini. Così che ogni povero comprenda che non è vano il suo pianto, e ripeta con il salmo: "Le mie lacrime, Signore, nell'otre tuo raccogli".
Rendila protagonista infaticabile di deposizione dal patibolo, perché i corpi schiodati dei sofferenti trovino pace sulle sue ginocchia di madre. In quei momenti poni sulle sue labbra canzoni di speranza. E donale di non arrossire mai della Croce, ma di guardare ad essa come all'antenna della sua nave,
le cui vele tu gonfi di brezza e spingi con fiducia lontano.

Spirito Santo, fa' della tua Chiesa un roveto che arde di amore per gli ultimi. Alimentane il fuoco col tuo olio, perché l'olio brucia anche. Da' alla tua Chiesa tenerezza e coraggio. Lacrime e sorrisi. Rendila spiaggia dolcissima per chi è solo e triste e povero. Disperdi la cenere dei suoi peccati. Fa' un rogo delle sue cupidigie. E quando, delusa dei suoi amanti, tornerà stanca e pentita a Te, coperta di fango e di polvere dopo tanto camminare, credile se ti chiede perdono. Non la rimproverare. Ma ungi teneramente le membra di questa sposa di Cristo con le fragranze del tuo profumo e con l'olio di letizia.
E poi introducila, divenuta bellissima senza macchie e senza rughe, all'incontro con Lui, perché possa guardarlo negli occhi senza arrossire, e possa dirgli finalmente: "Sposo mio".



Preghiera allo Spirito Santo
di Paolo VI

 
Vieni, o Spirito Santo e donami un cuore puro, pronto ad amare Cristo Signore con la pienezza, la profondità e la gioia che tu solo sai infondere.  
Donami un cuore puro, come quello di un fanciullo, che non conosce il male, se non per combatterla e fuggirlo.  Vieni, o Spirito Santo, e donami un cuore grande, aperto alla tua parola ispiratrice e chiuso ad ogni meschina ambizione. Donami un cuore grande e forte capace di amare tutti, deciso a sostenere per loro ogni prova, noia e stanchezza, ogni delusione e offesa.  Donami un cuore grande, forte e costante fino al sacrificio, felice solo di palpitare con il cuore di Cristo e di compiere umilmente, fedelmente e coraggiosamente la volontà di Dio. Amen.



Preghiera per le vocazioni

Signore Gesù, seguire te è far sbocciare i sogni e prendere decisioni è darsi al meglio della vita. Attiraci all’incontro con te e chiamaci a seguirti per ricevere da te il regalo della vocazione: crescere, maturare e divenire dono per gli altri.
+Ti preghiamo, ascoltaci

Signore Gesù, ti preghiamo perché tu mandi nel mondo:
padri e madri aperti alla vita e al dono della vita; sposi e spose che testimonino e celebrino il fascino dell’amore umano benedetto da Dio.
+Ti preghiamo, ascoltaci 

Signore Gesù, ti preghiamo perché tu mandi nel mondo:
persone capaci di dialogo e di “carità culturale”, per la trasmissione autentica del messaggio cristiano mediante i linguaggi della nostra società.  
+Ti preghiamo, ascoltaci

Signore Gesù, ti preghiamo perché tu mandi nel mondo:
professionisti e persone semplici capaci d’imprimere all’impegno nella vita civile e ai rapporti di lavoro e di amicizia la trasparenza della verità e l’intensità della carità cristiana.                                                     +Ti preghiamo, ascoltaci

Signore Gesù, ti preghiamo perché tu mandi nel mondo:
presbiteri dal cuore grande, come quello del Maestro; diaconi permanenti che annuncino la Parola e la ricchezza della libertà di servire i poveri ed in particolare i giovani.                                                     +Ti preghiamo, ascoltaci

Signore Gesù, ti preghiamo perché tu mandi nel mondo:
apostoli consacrati capaci di immergersi nel mondo e nella storia con cuore contemplativo, e mistici così familiari col mistero di Dio da saper celebrare la bellezza dell’esperienza del divino e indicare Dio presente nel vivo dell’azione.
 +Ti preghiamo, ascoltaci
Signore Gesù, ti preghiamo perché tu mandi nel mondo:
vergini che non siano tali solo per sé stessi, ma che sappiano indicare a tutti quella verginità che è nel cuore di ognuno e che rimanda immediatamente all’Eterno, fonte di ogni amore.                                   +Ti preghiamo, ascoltaci 

Signore Gesù, ti preghiamo perché tu mandi nel mondo:
comunità religiose capaci di essere luoghi di preghiera, ascolto, dialogo, carità, sogno, casa dove i giovani possano sperimentare il dono di camminare, insieme e nella gioia, verso il Signore.                                      +Ti preghiamo, ascoltaci

Signore Gesù, ti preghiamo perché tu mandi nel mondo:
comunità parrocchiali sante, così innamorate della Chiesa e del mondo da saper presentare al mondo stesso il volto di una Chiesa libera, aperta, dinamica, 
presente nella storia, vicina ai dolori della gente provata dal coronavirus, 
accogliente verso tutti.                                                  +Ti preghiamo, ascoltaci



Invocazione allo Spirito Santo
(dalla liturgia bizantina)

Vieni, luce vera, vieni, vita eterna,
  vieni, tesoro nascosto, vieni, realtà indicibile,
      vieni, speranza di tutti coloro che si salvano.
Vieni, possente che sempre tutto operi,
          cambi e trasformi con un solo tuo gesto.
Vieni, nome agognato e più di tutti incontrato.
Vieni, gaudio eterno, vieni, porpora del grande Dio 
            e Signore nostro,
      vieni, vieni, destra della Sacra Maestà.
Vieni, perché la povera anima mia ha bisogno di Te.
Vieni, perché Tu sei diventato la mia necessità.
Vieni, respiro e vita mia, vieni, conforto della mia anima,
                vieni, letizia e gloria, vieni, incessante mia consolazione. 



Inni pasquali ambrosiani

1
Ecco mirabile il giorno di Dio,
radioso di santa luce!
Il sangue di Cristo ha deterso
i crimini del mondo.

La fiducia rivive,
l’occhio spento si illumina:
dopo il perdono al ladro,
chi dovrà più disperare?

Un attimo di fede,
e la croce si muta nella gloria:
sul traguardo del regno
l’iniquo supera gli antichi giusti.

In cielo stupiscono gli angeli:
sull’infamante patibolo
si aggrappa a Cristo e subito
il condannato conquista la vita.

O mistero ineffabile!
Una carne purifica
la contagiata carne
e toglie i peccati del mondo.

Ora non c’è di questa più sublime:
trova grazia il colpevole,
è vinta dall’amore ogni paura,
da morte sgorga la vita nuova.

La morte azzanni l’amo suo crudele,
s’impigli nella sua trappola:
se muore la Vita di tutti,
di tutti rinasce la vita.

Poi che tutti la morte avrà falciato,
tutti risorgeranno,
e l’ultima nostra nemica
sola sarà a perire.

A Te che sei Risorto
cantiamo la nostra lode
con il Padre e lo Spirito
nei secoli infiniti. Amen.


2
Oggi rifulge il giorno di nuova luce,
risuona il cielo di canti,
ebbro di gioia l’universo esulta,
oggi l’inferno geme.

Cristo è Signore! Ha infranto
le oscure porte del dolente regno,
l’uomo rivive e libero
scuote per sempre le tristi catene.

Grava la pietra inutile sul sepolcro,
illuso veglia il custode;
l’angelo sfolgorante a tutti annunzia:
il Crocifisso è risorto!

Luce che allieti i cuori,
o vita che rinnovi chi crede in te,
o Gesù, Pasqua eterna,
donaci di cantare la tua vittoria.

Gloria si levi al Signore risorto,
gloria a Dio Padre,
gloria allo Spirito santo,
per la distesa dei secoli. Amen.


3
Vita dei santi, Cristo, unica via,
o sola speranza del mondo,
o sorgente di pace e di giustizia,
voci e cuori a te inneggiano.

Se qualche luce di virtù tu vedi,
ogni parola vera,
ogni infiammata volontà di bene,
è, Signore, tua grazia.

Dona quiete ai tempi incerti, salda
custodisci la fede, rinvigorisci i deboli,
perdona i peccatori.

Gloria si canti al Padre 
e all’unico suo Figlio,
dolce si levi la lode allo Spirito
negli infiniti secoli. Amen.



Via Lucis
(terza e ultima parte)

P. -   Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.   T. -  Amen.

(E’ possibile ripetere l’ALLELUJA cantandolo all’interno di ogni stazione)

T. -  ALLELUIA.   SESTA STAZIONE. GESÙ DONA IL POTERE DI RIMETTERE I PECCATI
P. -   Noi ti adoriamo e ti benediciamo, o Cristo T. -  Perché con la tua santa croce e risurrezione hai redento il mondo.
L - Dal vangelo secondo Giovanni (Gv 20,19-23)     La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!". Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi". Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: "Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi".  
G - Ma la pedagogia del Risorto, sempre più profonda e insistente, scava nella vita dei suoi per renderli uomini nuovi. Non solo augura loro la pace con l'usuale saluto ebrai-co. Egli gliela dà veramente. Fattosi riconoscere con l'ostensione delle mani e dei piedi trafitti, ripete: “Pace a voi” e aggiunge le parole della missione: “Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi”. È l'associazione intima dei discepoli alla sua stessa divina missione. Perciò alita su di essi come partecipazione vera a un'unica vita. Per questo al gesto fa seguire la parola: “Ricevete lo Spirito Santo”. E ne spiega la portata: una vita da comunicare, rimovendo l'unico vero ostacolo che alla vita si oppone, il peccato. Uomini come noi, piccoli e deboli, i discepoli, noi oggi, avranno l'incredibile potere di rimettere i peccati, di annientarli agli occhi stessi di Dio.  (pausa)

T. -  ALLELUIA.   SETTIMA STAZIONE. GESÙ AFFIDA AI DISCEPOLI LA MISSIONE 
P. -   Noi ti adoriamo e ti benediciamo, o Cristo T. -  Perché con la tua santa croce e risurrezione hai redento il mondo.
L - Dal vangelo secondo Matteo (MT.  28,16-20)    Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato. Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: "Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo". 
G. – Dopo la quarantena delle apparizioni, li raduna ancora, apparendo loro. In alcuni tra essi persiste il dubbio. La Chiesa, che sta per presentarsi al mondo, è uno spaccato di umanità. Eppure ad essa, a questi discepoli tanto umani e tanto fragili, il Maestro affida la continuazione, anzi il perfezionamento della sua opera. Non aveva detto loro, prima di morire: “Chi crede in me, anch'egli farà le opere che io faccio, e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre”(Gv 14,12). Egli li assicura con quel potere universale che a lui è stato dato “in cielo e in terra”. Loro compito sarà “ammaestrare tutte le genti”, ossia renderle a loro volta “discepole”. È dunque la luce che da Lui risorto promana che, nella presenza e nell'opera degli inviati, inizierà il suo cammino nel mondo. La via della luce è la Chiesa di Cristo. Ad essa assicura: “Ecco, io sono con voi fino alla fine del mondo”. La nostra forza è la presenza del Risorto: presente nella Chiesa, presente per mezzo della Chiesa.  (pausa)

T. -  ALLELUIA. OTTAVA STAZIONE: GESÙ SALE AL CIELO
P. -   Noi ti adoriamo e ti benediciamo, o Cristo T. -  Perché con la tua santa croce e risurrezione hai redento il mondo.
L - Dagli Atti degli Apostoli (AT. 1,3-11)  Mentre [Gesù] si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere che si adempisse la promessa del Padre "quella, disse, che voi avete udito da me: Giovanni ha battezzato con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo, fra non molti giorni". Così venutisi a trovare insieme gli domandarono: "Signore, è questo il tempo in cui ricostituirai il regno di Israele?". Ma egli rispose: "Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta, ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra». Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se n'andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: "Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo". 
G - Gesù promette il suo ritorno glorioso per la fine del tempo. Essi sono ancora schiavi di vecchie illusioni umane, e pensano a un regno terreno di Cristo. Quanto egli dice è invece ben diverso: sta per iniziare il cammino dei suoi, della sua Chiesa, nei secoli della storia. Sarà un cammino lungo, che percorrerà tempi e spazi, da Gerusalemme a tutto il mondo. Ma non s’avvierà immediatamente. Prima deve venire la potenza dello Spirito Santo. Aveva detto infatti: “Se io non me ne vado, il Paraclito non verrà a voi, ma se vado, lo mande­rò a voi” (Gv 16,7). E Gesù si distacca visibilmente da loro. Certo tornerà; ma non subito. Dal momento della sua esaltazione alla destra del Padre, l’accesso a Dio è aperto. La Via della Luce ha il suo sbocco finale, nella vita eterna, immensa, infinita, di Dio Amore. Là innalzato, Cristo ci prepara il posto; e, senza mai abbandonarci, ci attende; là egli ci attende.  (pausa)

T. -  ALLELUIA.  NONA STAZIONE: CON MARIA IN ATTESA DELLO SPIRITO
P. -   Noi ti adoriamo e ti benediciamo, o Cristo T. -  Perché con la tua santa croce e risurrezione hai redento il mondo.
L - Dagli Atti degli Apostoli (AT. 1,12-14)   Allora [i discepoli] ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in un sabato. Entrati in città salirono al piano superiore dove abitavano. C'erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo di Alfeo e Simone lo Zelòta e Giuda di Giacomo. Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui. 
G. - Il tempo della Chiesa ha inizio con una pausa di preghiera. Come Cristo passava lungo tempo in preghiera, così per i cristiani il punto di sostegno sarà sempre, nella assidua catechesi, il colloquio raccolto e profondo con il Padre e il Figlio e lo Spirito. Questa primissima preghiera, nella catechesi degli apostoli, è invocazione e attesa dello Spirito, è la preghiera di tutti i fratelli uniti, “con Maria la Madre di Gesù”. Quanta luce per noi in questo inizio della permanente Via della Luce!  (pausa)

T. -  ALLELUIA. DECIMA STAZIONE: GESÙ MANDA AI DISCEPOLI LO SPIRITO SANTO
P. -   Noi ti adoriamo e ti benediciamo, o Cristo T. -  Perché con la tua santa croce e risurrezione hai redento il mondo.
L - Dagli Atti degli Apostoli (AT. 2,1-6)   Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi. Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che è sotto il cielo. Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita perché  ciascuno li sentiva parlare la propria lingua. 
G - La Chiesa è presentata per la prima volta al mondo. Non è solo opera d'uomo, ma vera opera di Dio. Animata dallo Spirito Santo, è il Cristo Gesù nella storia finale del mondo, è gli ultimi tempi della storia della salvezza, principio di nuova creazione. E come il Cristo al suo apparire nel mondo fu umile, povero, ignorato, tale è la Chiesa: sembra una qualunque associazione religiosa umana, ma è il Corpo Mistico del Figlio di Dio fatto uomo, il regno di Dio che si irradia nel tempo per l'eternità, la raccolta del popolo di Dio.  (pausa)

T. -  Vieni Spirito Santo, illumina le menti e riempi i cuori dei tuoi fedeli, accendi in noi il fuoco del tuo Amore. Amen.( Ripetere tre volte)

P  Scenda su di noi con abbondanza la benedizione divina, nell’amore del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.         

T. -  Amen. 



Preghiera comune
di san Pieter Kanijs (XVI sec.), «secondo Apostolo della Germania», che recita così: 

«Dio onnipotente ed eterno, Signore, Padre celeste! Rivolgi i tuoi occhi misericordiosi ai nostri lamenti, alla nostra miseria e alle nostre pene. Abbi pietà di tutti i cristiani per i quali il tuo Figlio unigenito, il nostro amato Signore e Salvatore, Gesù Cristo, si è consegnato di sua volontà nelle mani dei peccatori e ha versato il suo preziosissimo sangue sulla santa croce. Per il Signore Gesù, allontana da noi le meritate punizioni, i pericoli presenti e futuri, il risentimento, le guerre e le armi, le epidemie e le carestie, i tempi di afflizione e di miseria. Nella tua bontà, illumina e fortifica i nostri superiori e i nostri governanti, religiosi e mondani, affinché con le loro azioni possano giovare alla tua gloria divina, alla nostra salvezza, alla pace e al bene della cristianità intera. Concedici, o Signore della pace, una giusta unità nella fede, senza divisioni e separazioni; converti i nostri cuori alla vera penitenza e all’edificazione della nostra vita; accendi in noi il fuoco del tuo amore; fai che abbiamo fame e sete di giustizia, affinché, come figli obbedienti, possiamo esserti graditi e compiacerti nella vita e nella morte. Noi ti preghiamo anche, o Dio, come Tu desideri che noi preghiamo, per i nostri amici e i nostri nemici, per i sani e gli ammalati, per tutti i cristiani afflitti e sofferenti, per i vivi e i morti, per le nostre attività e i nostri commerci, la nostra vita e la nostra morte. Fa’ che noi possiamo godere della tua grazia in questo mondo e che giungiamo là dove sono tutti gli eletti per lodarti, onorarti e magnificarti insieme a loro! Concedilo, o Signore, Padre celeste! Per il tuo Figlio Gesù Cristo, che vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen».



Preghiera

O Signore Risorto
donaci di fare l’esperienza delle donne il mattino di Pasqua. 
Esse hanno visto il trionfo del vincitore, 
ma non hanno sperimentato la sconfitta dell’avversario. 

Solo tu puoi assicurare che la morte è stata vinta davvero. 
Donaci la certezza che la morte non avrà più presa su di noi.

Che le ingiustizie dei popoli hanno i giorni contati. 
Che le lacrime di tutte le vittime della violenza 
e del dolore saranno prosciugate, 
come la brina dal sole della primavera. 

Strappaci dal volto, ti preghiamo, o dolce Risorto, 
il sudario della disperazione e arrotola per sempre, 
in un angolo, le bende del nostro peccato. 

Donaci un po’ di pace. Preservaci dall’egoismo. 
Accresci le nostre riserve di coraggio. 
Raddoppia le nostre provviste di amore. 

Spogliaci, Signore, da ogni ombra di arroganza.  
Rivestici dei panni della misericordia, 
e della dolcezza. 
Donaci un futuro  pieno di grazia e di luce 
e di incontenibile amore per la vita. 

Aiutaci a spendere per te tutto quello che abbiamo e che siamo, 
per stabilire sulla terra la civiltà della verità e dell’amore 
secondo il desiderio di Dio.
Amen.

Tonino Bello



Atto di affidamento al Santissimo Crocifisso

Signore Gesù Cristo, crocifisso e risorto per la nostra salvezza, dal trono della croce riveli al mondo intero la grandezza del tuo amore per noi. A Te, sorgente infinita di grazia, rivolgiamo le preghiere e le invocazioni di tutti, in questo tempo di particolare prova e sofferenza, affidandoti in special modo i nostri cari e tutta l’umanità. Per Te, luce di eterna verità, invochiamo il dono dello Spirito Santo per le autorità pubbliche e civili, affinché si adoperino al meglio per il bene comune. Da Te, sostegno di ogni vivente, chiediamo, fiduciosi, grazia e forza per i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari e tutti i volontari: siano motivo di sollievo e salute per i malati. In Te, maestro e artefice di consolazione, trovino conforto e sostegno ogni giorno i sofferenti, gli infermi, quanti sono nel dolore e tutte le loro fami-glie. A Te, fonte di eterna pace, raccomandiamo al Padre i defunti a causa di questo morbo così violento e tutti i deceduti per ogni altra patologia. Di Te, modello di amore infinito, si nutrano sempre, in spirito e verità, tutte le comunità cristiane in attesa, fisicamente vicini e insieme,                di poter condividere la fede e il Vangelo nella catechesi. Con Te vogliamo ritrovarci per la Santa Cena, attualizzazione del Tuo sacrificio           d’amore per noi, segno efficace della Tua Presenza. Tu hai vissuto l’angoscia della passione nell’Orto degli Ulivi, il Padre non Ti ha abbandonato, anche se molti lo hanno pensato. Anche noi, nell’odierna inaspettata tentazione della pandemia da Covid-19, non siamo abbandonati.
Guida ogni nostro passo verso la luce e la gioia della Risurrezione. Amen.



Preghiera in famiglia


Dio onnipotente ed eterno, tu sei nostro ristoro nella fatica e sostegno nella debolezza, invocando la tua misericordia in questo momento di smarrimento e di pericolo, a te ci rivolgiamo, noi tue fragili creature, per ricevere energia, esistenza e vita.
1. Padre Santo, affidiamo a te gli ammalati e le loro famiglie: porta guarigione al loro corpo, alla loro mente e al loro spirito. 
2. Aiuta tutti i membri della società a svolgere il proprio compito e rafforza in ciascuno lo spirito di solidarietà e di servizio fraterno. 
3. Sostieni e conforta i medici e gli operatori sanitari che si trovano in prima linea, perché non si scoraggino e sentano accanto a sé la solidarietà di ogni cittadino e il sostegno fattivo delle istituzioni pubbliche. 
4. Tu sei fonte di ogni bene, benedici l’intera famiglia umana, allontana da noi ogni male e rafforza in tutti la speranza e la fiducia nel tuo amore. 
5. Liberaci o Signore dall’epidemia che ci sta colpendo, perché possiamo tornare presto alle nostre consuete occupazioni, e possiamo lodarti e ringraziarti con cuore rinnovato. 
6. Chiediamo la tua intercessione, o Maria, Madre di Gesù e Madre nostra: tu che sei salute degli infermi e aiuto dei cristiani, sostienici nella prova e chiedi per noi al Signore pace e salvezza.
In te, o Padre, noi confidiamo e a te innalziamo la nostra supplica: Tu che sei autore della vita, rafforza la nostra speranza e sostieni il nostro impegno al servizio tuo e dei nostri fratelli.    


   
Preghiere

O Dio, tu sei la sorgente di ogni bene. Veniamo a te per invocare la tua misericordia. Tu hai creato l’universo con armonia e bellezza, ma noi con il nostro peccato abbiamo corrotto il corso della Natura e provocato una crisi che colpisce la nostra salute e il benessere della famiglia umana. Per questo ti chiediamo perdono. 
O Dio, guarda con misericordia alla nostra condizione oggi che siamo nel mezzo di una nuova epidemia. Fa che possiamo sperimentare ancora la tua paterna cura. Ristabilisci l’ordine e l’armonia della Natura e ricrea in noi una mente e un cuore nuovo affinché possiamo prenderci cura della nostra Terra come custodi fedeli. 
O Dio, affidiamo a te tutti gli ammalati e le loro famiglie. Porta guarigione al loro corpo, alla loro mente e al loro spirito, facendoli partecipare al Evento Pasquale del tuo Figlio. Aiuta tutti i membri della nostra società a svolgere il proprio compito e a rafforzare lo spirito di solidarietà tra di loro. Sostieni i medici e gli operatori sani-tari in prima linea, gli operatori sociali e gli educatori. Vieni in aiuto in maniera particolare a quanti hanno bisogno di risorse per salvaguardare la loro salute. 
Noi crediamo che sei Tu a guidare il corso della storia dell’uomo e che il tuo amore può cambiare in meglio il nostro destino, qualunque sia la nostra umana condizione. Dona una fede salda a tutti i cristiani, affinché anche nel mezzo dell’ignoto, della  paura e del caos possano portare avanti la missione che hai loro affidato. 
O Dio, benedici con abbondanza la nostra famiglia umana e disperdi da noi ogni male. Liberaci dall’epidemia che ci sta colpendo affinché possiamo lodarti e ringraziarti con cuore rinnovato. Perché Tu sei l’Autore della vita, e con il Tuo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, in unità con lo Spirito Santo,     vivi e regni, unico Dio, nei secoli dei secoli.    
                                                        
                                                              Amen.


Signore, Padre Santo,
Tu che nulla disprezzi di quanto hai creato e desideri che ognuno abbia la pienezza della vita, guarda alla nostra fragilità, che ci inclina a cedere.
Fa’ che il nostro cuore regga in questa ora di prova.  Perdona la nostra incapacità di fare memoria di quanto hai operato per noi.
Allontana da noi ogni male. Ricordaci le tue promesse che si stanno realizzando.
Se tu sei con noi, chi potrà essere contro di noi? In ogni contrarietà, noi siamo più che vincitori, in virtù del tuo amore.
Facci comprendere che la bellezza e la verità, salvezza del mondo, è il Tuo Gesù: l’amore che condivide il dolore.
Benedici gli sforzi di quanti di adoperano per la nostra incolumità: illumina i ricercatori, dà forza a quanti si prendono cura dei malati, concedi a tutti la gioia e la responsabilità di sentirsi gli uni custodi degli altri.
Dona la tua gioia e la tua pace a chi hai chiamato a te, allevia la pena di chi piange per la morte dei propri cari.
Fa’ che anche noi, come il Tuo figlio Gesù, possiamo passare in mezzo ai fratelli, sanando le ferite e promuovendo il bene.
Intercedano per noi tutti i Santi, i quali non hanno mai smarrito la certezza che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio. Amen.