Parrocchia dei Santi Lorenzo e Barbara-Home-Parrocchia dei Santi Lorenzo e Barbara - Seravezza (LU)

Parrocchia dei Santi Lorenzo e Barbara-Home-Parrocchia dei Santi Lorenzo e Barbara - Seravezza (LU)
 

La Commemorazione di tutti i fedeli defunti


Il destino finale dell’uomo non è dissolversi nella polvere, ma l’eterna visione di Dio: per raggiungerla bisogna passare attraverso il buio della morte. Ecco perché commemoriamo i defunti: ci stringiamo a loro nella preghiera per raggiungerli nella gloria di Dio.

           La Commemorazione dei Defunti richiama l’attenzione su tutto il mistero dell’esistenza umana, dalle origini alla sua fine e anche oltre. La novità della nostra fede è Gesù Crocifisso e Risorto, nostra speranza: noi cristiani crediamo in Dio, non solo Creatore, ma anche Giudice Misericordioso.

Il giudizio di Dio va anche oltre il tempo e lo spazio, in una vita ultraterrena in cui il Regno di Dio sarà pienamente e definitivamente realizzato. Il suo giudizio sarà duplice: oltre a rispondere singolarmente delle nostre azioni, saremo chiamati a risponderne anche in quanto umanità. Quindi la Chiesa non dimentica i suoi defunti, ma prega per loro, offre suffragi, celebra Eucarestie, concede indulgenze e offre elemosine, in modo che tutti, anche dopo la morte, bisognosi ancora di conversione e purificazione, possano raggiungere la beata visione di Dio, l’abbraccio del Suo Amore, la gioiosa Comunione di tutti i Santi.

La morte è un fatto ineluttabile. Nella consapevolezza cristiana, però,  è considerata un nemico di Dio, un evento contro la divina volontà. Dio, il Signore della vita, il Salvatore, ci dona la vita, mentre la morte è un frutto del peccato. Il peccato è una scelta di morte, è  un veleno che sparge morte. Possiamo immaginarlo come un virus killer che uccidendo la vita morale disumanizza e devitalizza tutto il resto. In Cristo però Dio prende su di sé il nostro peccato e le sue conseguenze. L’amore di Dio rifiutato e ucciso dal peccato risorge sempre e così anche  la morte diventa un passaggio, una Pasqua. Grazie alla vittoria di Cristo sulla morte noi possiamo affrontare la morte e superarla nel dono di sé stessi, nella vitalità dell’amore divino, nella reciprocità dell’Amore. 

                      Per il credente non esiste, in definitiva, una distinzione tra vivi e morti, perché anche i morti non sono “morti”, ma “defunti”,  cioè “privati delle funzioni terrene”, in attesa di essere trasformati dalla Resurrezione Finale, perché anche noi vivi siamo morenti, cioè oppressi dai nostri peccati, ma nella fede intravvediamo la risurrezio-ne come esperienza del perdono e come ricerca di conversione.


 

SINODO 2021-2025


Tutti, giovani ed adulti, siamo invitati.

Noi ci incontriamo tutti i giovedì di luglio al ‘Puntone’ di Seravezza, ore 21.00

(dalle ore 21.00 alle ore 22.00)
 

Dal Comunicato Finale dell’Assemblea dei Vescovi in Italia, maggio 2021

“E’ il momento di abbandonare quelle sovrastrutture che sanno di stantio e di ripetitivo, di recuperare il senso della verifica e il valore della progettualità che impongono scelte concrete, a volte di rottura o, comunque sia, non in linea con il si è sempre fatto così”.

Dal Comunicato Finale dell’Assemblea dei Vescovi in Italia, maggio 2022
“Le priorità individuate, sotto forma di “cantiere”, sono tre: corresponsabilità e formazione degli operatori pastorali, ascolto dei “mondi” (poveri, giovani, donne, professioni, culture…) e snellimento delle strutture ecclesiali. Ogni Chiesa locale, poi, sceglierà un quarto cantiere, sulla base della sintesi diocesana rag-giunta alla fine del primo anno di ascolto. La traccia per il secondo anno sinodale verrà consegnata ai primi giorni di luglio.”


 

Tappe del Sinodo sulla “Sinodalità”


novembre 2021 -  ottobre 2022  “fase diocesana e nazionale”

novembre 2022 - novembre 2023 “fase continentale e mondiale”

Tappe del Sinodo della Chiesa in Italia

2022-2023 “fase narrativa” / 2023-2024 “fase sapienziale” / 2024-2025 “fase decisionale"

 

NEWS SUI SINODI


Pur con difficoltà, con ritardi e lentezze, con tutti i nostri limiti, i frutti del processo sinodale avviato possono essere importanti, ma perché giungano a maturazione è necessario non avere fretta. Pertanto, allo scopo di disporre di un tempo  di discernimento più disteso, l’ASSEMBLEA SINODALE DEI VESCOVI (rappresentanti dei Vescovi di tutto il mondo) si svolgerà in due sessioni: la prima dal 4 al 29 ottobre 2023, come già previsto, e la seconda nell’ottobre del 2024. Ora sono in preparazione le ASSEMBLEE SINODALI CONTINENTALI, convocate tra gennaio e marzo 2023, per rileggere il cammino compiuto, per continuare  il discernimento secondo le specificità socio-culturali delle loro rispettive regioni con lo scopo di realizzare un altro passo in questo cammino spirituale. Intanto prosegue, con incertezze, con preoccupazioni e speranze, tra incomprensioni e molta indifferenza, con limitata comunicazione e comprensione, il nostro SINODO ITALIANO fino al 2025, che vedrà, in questi mesi, le nostre comunità versiliesi protese al rilancio, per una maggiore Comunione in Cristo e una migliore Missione, delle Unità Pastorali, cioè, in particolare per noi, l’Unità di tutta la Versilia Monte.



Il parroco è sempre a disposizione per il Sacramento del Perdono:

 può essere contattato di persona  o telefonicamente.

Per ricevere informazioni chiamare il numero: 0584 756184 oppure 328 5674 955 (don Luca), altrimenti scrivere via e-mail a info@parrocchiaseravezza.it o a ruosina@parrocchiaseravezza.it

Le chiese e il Duomo (dove prendere L’AGENDA, da distribuire ad altri) sono aperte tutti i giorni feriali e festivi,
secondo le consuete modalità ed i soliti orari.
Per vedere in dettaglio le celebrazioni controllare nella sezione del sito: Programma liturgico