Parrocchia dei Santi Lorenzo e Barbara-Home-Parrocchia dei Santi Lorenzo e Barbara - Seravezza (LU)

Parrocchia dei Santi Lorenzo e Barbara-Home-Parrocchia dei Santi Lorenzo e Barbara - Seravezza (LU)
 
                                                                        
Note


Catechismo
Incontro dei genitori


sabato 19 settembre alle ore 18.45 in Duomo (fanciulli 8-10 anni)



Catechesi dei Ragazzi/e
11-14 anni 

alle ore 11.00 di sabato 26 settembre
presso la Villa Henraux in via Marconi



La Salvezza oggi


INCONTRI


in Duomo a Seravezza ore 21.15 sempre di giovedì

24 settembre:

C’è salvezza? C’è un salvatore?
Rel.: Severino Dianich
  
1 ottobre:

Salvezza del mondo e fuga dal mondo.
Rel.: Alessandro Doni
  
8 ottobre:

Politica ed economia.
Rel.: Enrico Giovacchini

15 ottobre:

Fallimento e Realizzazione Personale.
Rel.: Luca Volpi


Regole per assemblee

Occorre essere assolutamente presenti almeno 15 minuti prima dell’inizio, per occupare il posto che Vi sarà assegnato: 
una persona per panca alternandosi agli estremi delle stesse.
Non accalcarsi per entrare ed uscire. Portare sempre con sé non i guanti, bensì il disinfettante per le mani, che sarà usato nei momenti opportuni.
(OCCORRE VENIRE, NON CON I GUANTI, MA CON IL DISINFETTANTE PER LE MANI)

Non sarà possibile accedere dopo l’orario di inizio.
Mantenere sempre le distanze (almeno 150 cm dagli altri). Non potranno essere spostate le sedie e le panche.
(CIASCUNO DOVRA’  SOTTOSTARE ALL’ASSEGNAZIONE DEL PROPRIO POSTO, AI PERCORSI DI SPOSTAMENTO CHE GLI VERRANNO INDICATI  E  A TUTTE LE ALTRE DISPOSIZIONI CHE VERRANNO IMPARTITE)

E’ obbligatoria la mascherina. (Durante la S. Messa sarà tolta solo davanti al sacerdote per la Comunione Eucaristica, da ricevere esclusivamente sulle mani, senza guanti, e mettendosi in fila per uno, ad una distanza di almeno 150 cm l’uno dall’altro.)
Non possiamo uscire tutti insieme. Verrà indicato chi, come e quando uscire, poche persone per volta.
Alle persone in precarie o limitate condizioni di salute, anche un lieve sintomo influenzale, è chiesto di seguire le celebrazioni da casa, utilizzando i mezzi di comunicazione sociale a disposizione. Sicuramente non è lo stesso il partecipare ad una partita o fare da spettatore, ma ci sono ancora scelte di prudenza da mantenere.


 

Per ricevere informazioni chiamare il numero: 328 5674 955 (don Luca), altrimenti scrivere via e-mail a info@parrocchiaseravezza.it o a ruosina@parrocchiaseravezza.it
Le chiese e il Duomo (dove prendere L’AGENDA, da distribuire ad altri) sono aperte tutti i giorni feriali e festivi,
secondo le consuete modalità ed i soliti orari.
Per vedere in dettaglio le celebrazioni controllare nella sezione del sito: Programma liturgico




Catechismo dei fanciulli nel 2019 – 2020?

Visto l’andamento della partecipazione nei mesi di giugno, luglio e agosto,

Viste le indicazioni dei vescovi:« …Confermando quanto ci siamo detti in occasione degli incontri vicariali delle scorse settimane, allo scopo di uniformare la prassi delle nostre parrocchie circa la prima Comunione, credo che  sia opportuno ribadire che questa non potrà più avvenire se non dopo tre anni di catechesi che può iniziare in seconda o terza elementare. …  Per molti, la catechesi di quest’anno, si è fermata all’inizio  di marzo. In questo caso è ovvio che, la ripresa che auspichiamo ad ottobre esigerà tempi non raccorciati di preparazione. In alcuni vicariati c’è stata la decisione di rimandare tutto al prossimo anno, portando l’età della prima Comunione alla quinta elementare. …»,

Viste le normative del Governo Italiano per le attività dei bambini:

Gli incontri di catechesi dei bambini/e nella Cobena di Ruosina e Seravezza riprenderanno nel mese di ottobre, in via Scalette 47,
probabilmente con il seguente calendario:
Venerdì ? ore 15.00 Primo gruppo 8 anni
Venerdì ? ore 16.30 Secondo gruppo 9 anni
Venerdì ? ore 18.15 Gruppo 10 anni

Ovviamente le Celebrazioni del Sacramento del Perdono e della Santa Messa di Prima Comunione sono rimandate al 2021.

Per precisazioni ed ulteriori informazioni è fissato un INCONTRO DEI GENITORI sabato 19 settembre alle ore 18.45 in Duomo.





Madonna del Soccorso di Seravezza
       
L’icona della Madonna venne portata a Seravezza all’inizio del XVII secolo. Giovanni Guglielmi era un organaro di famiglia agiata. A Roma, per lavoro e per devozione, nella chiesa di S. Maria in Vallicella, vide collocare una raffigurazione della Madonna su lastra di ardesia e ne conobbe l’autore. Fece fare una copia per  collocarla sull’esterno della propria abitazione, che sorgeva in un rione di Seravezza detto “Valluccio”. Da qui il primo nome attribuito al dipinto, S. Maria del Valluccio, corredato da un’iscrizione (Ora pro nobis Beata Maria in Valluccio) estremamente simile a quella della Madonna romana di Santa Maria in Vallicella (Ora pro nobis Beata Maria in Vallicella). Nel 1626, l’icona venne collocata nel Duomo. La devozione nella Madonna crebbe ancor di più nel 1631, quando anche a Seravezza giunse il micidiale flagello della stessa peste descritta da Alessandro Manzoni. In un simile clima di paura, i seravezzini riposero ogni speranza nell’icona, che venne acclamata “Madonna del Soccorso”.

         Nel nostro nuovo millennio sono entrate in auge invocazioni come: Madonna della Tenerezza, Madonna dell’Equilibrio, Madre della Chiesa, Madonna che Scioglie i Nodi. Negli ultimi secoli sono aumentati i messaggi della Madonna e le Apparizione Mariane, ma gli approfondimenti e gli studi vanno sanno più mostrando che trattasi di episodi, anche se lodevoli, più umani, che divini.
Perché, dunque, la Vergine di Nazaret, sposa di Giuseppe, si chiama Maria? Perché la invochiamo Madonna del Soccorso?
Per gli ebrei il nome non era solo un dato anagrafico, ma esprimeva quel che una persona era, la sua dignità e verità, la sua vocazione, la sua caratteristica e missione.  Spesso, per questo motivo, venivano cambiati, o aggiunti, altri nomi. (per es.: L’angelo insiste perché il figlio di Maria sia chiamato Gesù; Gesù cambierà il nome di Simone in Pietro; Saulo diventerà Paolo). Oggi, anche nel Battesimo degli adulti si impone un nuovo nome. E poi c’è tutta l’importanza data al Nome, cioè al nome indicibile di Dio, sebbene nelle lettere di Giovanni è scritto: “Dio è Amore.”  Così potremmo pregare: “Sia santificato il Tuo Amore” invece di “Sia santificato il Tuo Nome”.

(Continua sulla prossima “L’AGENDA”)